Il Principio Psicosomatico
Questa non è una definizione tecnica: è una descrizione precisa di come funziona. Psicosomatico significa che lavora su mente, corpo ed emozioni
Non separatamente. Insieme, perché sono dimensioni interconnesse di un sistema unico, che non si può scindere in parti isolate senza perdere qualcosa di essenziale e aumentare così il disallineamento tra queste dimensioni, che invece necessitano di essere integrate e allineate tra loro e con la direzione della propria felicità
Il Metodo Eudaigen è davvero psicosomatico perché non riduce il corpo a un contenitore della mente o, peggio ancora, a un oggetto plasmabile e controllabile dalla mente
Al contrario, parte dall’evidenza empirica che non solo il corpo è una dimensione interconnessa di un unico sistema, ma che spesso è il primo a sapere e manifestare quello che la mente razionale non ha ancora elaborato
Sempre più spesso è proprio dal corpo che partono i primi segnali di allarme, che avvisano che il sistema è pericolosamente vicino al crollo: “SOS muti” come extrasistole senza causa organica, insonnie che non si risolvono, stati infiammatori che resistono al trattamento, tensioni muscolari che si cronicizzano, problematiche digestive, astenie persistenti
Non sono semplicemente problemi fisici da trattare separatamente. Sono segnali di un sistema che sta preannunciando una crisi
Il Metodo Eudaigen permette di ascoltare quei segnali e decodificarli correttamente: così la mente può prendere consapevolezza di ciò che ignora e metterlo al lavoro elaborativo e trasformativo, il corpo può liberarsi di un carico che non gli corrisponde e supportare la mente appieno, le emozioni possono fluire senza cortocircuiti né stagnazioni, l’energia personale non viene dispersa o dirottata, e la persona può focalizzarsi con la piena disponibilità di tutte le proprie risorse sulla realizzazione degli “obiettivi di felicità”, ovvero quegli obiettivi reali che concretizzano la sua idea di felicità. Idea e obiettivi che, sempre grazie al Metodo Eudaigen, ha imparato a individuare e a realizzare senza stress né autosabotaggi
Un chiarimento importante. I sintomi fisici sopra descritti richiedono sempre, come primo passo, l'accertamento medico della loro natura, che compete al medico. I Percorsi del Metodo Eudaigen non sono percorsi terapeutici e non intendono in nessun modo sostituire un percorso terapeutico qualora la condizione della persona lo necessiti.
L'obiettivo del Metodo Eudaigen e dei suoi Percorsi è di prevenire il raggiungimento di una condizione che renda necessario un intervento terapeutico e di creare le condizioni che permettano alla persona di realizzare la propria felicità
